• 7 giugno 2018

In gita all’antico mulino

In gita all’antico mulino

560 315 Karis Foundation Rimini

Chi poteva immaginare che il nostro percorso ci portasse a scoprire una cosa così interessante? Nel nostro entroterra, abbiamo trovato un vero gioiello: un mulino del 1600 ad acqua e ancora funzionante!

Ma andiamo con ordine. La prima sorpresa, appena arrivati, è stato poter accarezzare un cucciolo di daino che il Sig. Massa, proprietario del mulino, ha trovato in mezzo al campo, così ha pensato bene di adottarlo e di farcelo vedere. Non capita  tutti i giorni, non vi pare?

Quando siamo arrivati tutti davanti al “botino”,  il laghetto che si forma dalla deviazione del fiume, abbiamo visto che era pieno di trote e  alcuni di noi hanno potuto dargli da mangiare: le trote, affamatissime, uscivano dall’acqua facendo salti e spruzzi e i bambini sarebbero stati lì per ore a guardare!

I nostri alunni hanno vissuto un’intensa emozione quando il Signor Massa ha aperto la chiusa del botino: l’acqua, scendendo giù velocemente e in gran quantità, ha messo in funzione le antiche pale di rovere che girando hanno attivato l’albero che fa ruotare le macine del mulino; dopo qualche minuto di attesa, infatti,  è iniziata a scendere la farina, che meraviglia! Il Sig. Massa ci ha fatto poi vedere la casa dove è nato, accorpata al mulino: il fulcro dell’abitazione è la grande cucina  con l’antico lavello in pietra, il  camino, la madia, la vecchia stadera per pesare e tanti altri oggetti del passato.

La gita però non è ancora finita! Anna e Marco ci aspettavano alla Greda. Dopo uno squisito  pic-nic,  siamo ritornati nel campo con Marco nel campo di grano  seminato a novembre, durante la nostra prima visita. Un mare di spighe ha accolto i nostri alunni dell’asilo, riempiendo i loro occhi di grande stupore;  Marco ha strappato in un colpo solo 5 spighe e alla domanda: “cosa vi avevo detto quando avete seminato i chicchi?”un bambino si è ricordato che da un chicco nascono 5 spighe. Marco ci ha spiegato che le spighe non sono pronte per essere trebbiate perché sono ancora verdi, allora un bambino ha chiesto: “Cosa succede se lo raccogliessimo verde?” Marco ci ha quindi invitato a schiacciare i chicchi, così gli alunni hanno constatato personalmente che il chicco verde si spappola e non esce la farina.

Quante cose belle e importanti abbiamo imparato oggi, la realtà è la cosa più interessante che ci sia. Basta essere accompagnati per scoprirla!