• 4 giugno 2018

“Il gigante egoista” agli asili Karis

“Il gigante egoista” agli asili Karis

560 315 Karis Foundation Rimini

Per il saggio finale del corso di teatro svolto durate l’anno scolastico, le classi dei grandi delle scuole dell’infanzia Karis di Rimini e Riccione hanno affrontato la fiaba “Il Gigante Egoista”, sotto la guida delle maestre e di Ylenia Pacassoni.

Il risultato del lavoro svolto per il saggio di fine anno scolastico ha molto colpito la direttrice delle scuole materne Karis Anna Carli, che ha introdotto ai genitori lo spettacolo con queste parole:

“Siamo molto affezionate a questa fiaba.

Le fiabe sono proprio così, come tutta la letteratura migliore: ogni volta che le rileggi capisci qualcosa di più.

Anche noi, in occasione di questa rilettura, abbiamo notato delle cose che non avevamo notato prima.

E questo è bello ed è proprio della grande letteratura.

Non posso non sottolineare due aspetti presenti in Andersen e Wilde: lo spazio e il tempo, coordinate esenziali alla crescita dell’uomo.

Nel Gigante egoista la natura è vista sia come espressione del mondo (il vasto giardino è il mondo), vasto è un aggettivo usato spesso anche da Andersen, vasto mondo, descritto nel Brutto anatroccolo, sia come scansione del tempo.

Osserviamo nel giardino le stagioni che si succedono, questa è la maniera che usa anche Andersen per far vedere il tempo che passa. Il tempo passa e l’albero cambia, il fiore cambia, anche io cambio e cresco.

Chesterton dice, parlando della fiaba “La Bella e la Bestia”  ‘la Bestia è amata prima di essere amabile’. Amato, prima di avere tutte quelle caratteristiche per cui essere amato. Qui succede lo stesso. Il bambino  ama il Gigante egoista prima che lui abbia quelle doti di bontà che poi avrà dopo. E’ il contrario di quello che succede normalmente: io ti posso amare perché sei buono. Qui avviene una cosa diversa e i bimbi la colgono”.